Martedì 1° aprile alle ore 18, presso Spazio Musa a Torino, inaugura la mostra Frammenti di città, un dialogo sul frammento, sulla precarietà e sull’assenza fra le sculture astratte di Fabio Zanino e le pitture visionarie di Diego Pomarico, con la curatela di Lucrezia Nardi. Una doppia personale che, fino al 20 aprile, si configura come un dialogo profondo e stratificato fra due artisti provenienti da ambiti diversi ma affini, entrambi legati a Laboratorio Ventre, lo spazio di via Cervino 60 che ospita le loro ricerche e che fa parte del circuito Barriera Design District. Frammenti di città si muove lungo il filo di una riflessione comune: quella sul frammento. Non solo come elemento fisico o formale, ma come condizione esistenziale, come dispositivo narrativo capace di parlare della fragilità umana e della nostra costante tensione alla ricomposizione. Un racconto che prende forma attraverso un’alternanza di pieni e vuoti, presenze e assenze, visibile e invisibile. Pomarico e Zanino costruiscono un discorso sull’antropologia della mancanza: ogni opera è traccia di un processo di perdita e ritrovamento, ogni materiale, ogni pennellata o detrito si carica del peso del tempo, della memoria e della trasformazione.
Spazio Musa – via della Consolata 11/E, Torino
Orari di apertura: martedì-venerdì 15:30-21 | sabato e domenica 16-21 (INGRESSO LIBERO)